Ricomprare la stampante?

Considerato il basso prezzo di acquisto di una stampante nuova, la scelta di riparare un modello usato può essere difficile. In alcuni casi, è veramente saggio non rischiare di avventurarsi in operazioni costose e dal risultato incerto, ad esempio quando ci regalano una stampante di provenienza sconosciuta e di stato non dichiarato.

Questo è il motivo per cui a Recuperandia sono molto riluttanti a prendere in carico le stampanti, a meno che chi le porta non dichiari seriamente che se ne disfa per motivi di aggiornamento o organizzazione.

Ma in molti casi non è difficile recuperare all’uso una stampante che si è “piantata”.

Quando la macchina si rifiuta di stampare esponendo il messaggio tipico “Parti all’interno della stampante sono al termine del ciclo di vita utile” il più delle volte significa che è giunto al limite il contatore che preannuncia il riempimento dei tamponi di raccolta inchiostro (presenti nella base della stampante).

Potete portare la macchina in manutenzione e pagare per la sostituzione dei tamponi (operazione effettivamente complessa) oppure cercare di fare da voi.

Prima nota: se la stampante è in garanzia vale comunque la pena di sentire l’assistenza; evitate di manomettere i dispositivi (anche solo via software) se non sapete cosa state facendo.

Seconda nota: attenzione che l’azzeramento indiscriminato della stampante può portare a un disastro: i tamponi si riempiono davvero di inchiostro, e se si continua a lungo la macchina può essere messa definitivamente fuori uso.

Terza nota: si declina comunque ogni responsabilità per danni derivanti dall’utilizzo delle informazioni contenute in questa pagina.

Le operazioni da eseguire sono sempre due:

Dal punto di vista elettronico bisogna azzerare i contatori, o con una sequenza opportuna di pulsanti (vedi link), o con l’applicativo sscservve.exe, scaricandolo ad esempio
da qui: http://www.ssclg.com/epsone.shtml
o qui: http://www.ssclg.com/download/sscserve.exe

Segnalo che può essere necessario impostare manualmente il modello di stampante nelle opzioni perché venga correttamente riconosciuta.

Dal punto di vista meccanico è necessario evitare che i tamponi si riempiano. Nella maggior parte delle Epson si può deviare il tubicino di scarico in un serbatoio esterno.

La soluzione seguente è molto pulita da vedere, ma pone non pochi problemi di svuotamento. È importante sapere che non è obbligatorio che il tubicino sia sempre in discesa, la pompa dell’inchiostro può vincere un certo dislivello in salita:

In generale è meglio usare un flacone a bocca piccola e tappo a vite (tipo sciroppo per la tosse) come quelli in cui viene venduto l’inchiostro “compatibile”:

In realtà le istruzioni che qui sono semplicemente accennate sono largamente reperibili in rete in molte lingue e varianti (un esempio). Cercate una soluzione che ritenete appropriata alla vostra stampante.

Quello che desidero aggiungere è che sono incorso in un ulteriore problema. Dopo essere riuscito a resettare con successo una Epson Stylus Photo R300, ho stampato alcune pagine di prova.

Soddisfatto, ho proceduto a deviare il tubo in un recipiente esterno, come sopra.

Dopo un po’ di pulizie, la stampante si è rimessa in stato di errore:

“General error; see your printer documentation for information about clearing the error”.

In giro per la rete ho trovato solo risposte generiche. Sono riuscito a farla ripartire ripristinando (in modo un po’ affrettato) un tamponcino in gommapiuma deteriorato che era venuto via durante la pulizia:

Nella foto (cliccare per ingrandire) potete vedere due strisce di poliuretano espanso (gommapiuma) con cui ho rimpiazzato il tampone originale, che era un unico rettangolo traforato. Devo ancora chiudere i buchi rimasti.

Senza le strisce la stampante individuava l’assenza del tampone durante l’accensione e si metteva in stop; evidentemente c’è un sensore sotto il carrello di stampa, a fianco delle testine.

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2 risposte a Ricomprare la stampante?

  1. Pingback: Ricomprare la stampante? « Idee per la Transizione a Carpi

  2. Francesco ha detto:

    Alcuni meccanismi di blocco adottati da produttori di stampanti:
    http://architectures.danlockton.co.uk/case-study-printer-cartridges/

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