Lampadine a LED: una piccola guida (prima parte)

ATTENZIONE: PAGINA OBSOLETA DEL 2012.
I prodotti disponibili sul mercato sono molto cambiati, sia nei modelli che nei prezzi.

NOTA: gli articoli sul tema vengono via via riuniti nella Pagina principale

Introduzione

Perché dispensare suggerimenti sull’acquisto e l’installazione delle nuove lampadine LED per l’uso domestico?

Perché da un lato credo che ci siano alcuni buoni motivi per iniziare a introdurre – in modo graduale – lampadine LED nelle nostre case; e perché dall’altro so che in molti le stanno valutando e faranno comunque degli esperimenti d’acquisto.

Siccome questi acquisti possono essere relativamente costosi e in giro ho trovato articoli con specifiche poco chiare, o persino fuorvianti, mi è sembrato opportuno mettere a disposizione quel poco di esperienza pratica che negli ultimi anni mi sono fatto.

Avvertenze

  • Le informazioni qui fornite hanno solo un valore indicativo e si pongono il limitato scopo di condividere esperienze di acquisto e uso in un determinato periodo e in una data area geografica (Carpi), per quanto probabilmente estendibili ad altre zone Italia.
  • Non sono un professionista dell’illuminazione, possono essere presenti errori e le indicazioni qui suggerite possono diventare rapidamente obsolete con l’aggiornamento delle offerte o l’arrivo sul mercato di nuovi modelli (cosa che succede settimanalmente).
  • Vengono qui coperte solo alcune principali applicazioni casalinghe.
  • La limitata scelta di marchi e modelli è unicamente dovuta al fatto che cerco di consigliare solo esemplari facili da reperire in zona e che sono riuscito a provare.
  • Ognuno è responsabile delle scelte e delle prove che fa; se mi contattate personalmente, do la disponibilità a mostrarvi le lampade e, nel limite del possibile, farvele provare.

Sostanzialmente quello che trovate qui è l’elenco di informazioni che un acquirente (un “early adopter” più curioso e più tecnico della media) ha accumulato mentre coi LED sostituiva tutte le lampade di casa; fossero lampadine classiche, alogene o CFL*.

* Si definiscono CFL, ossia Compact Fluorescent Lamp, le fluorescenti compatte “a risparmio energetico”, ormai classiche anche se controverse.

Alcuni consigli

  • Controllate sempre il numero di LUMEN;
    non fidatevi delle dichiarazioni in Watt sulla scatola.
    Watt equivalenti = numero di Lumen diviso 10 (grosso modo!)

  • Verificate che la lampada o il lampadario permettano la circolazione dell’aria: i led, anche se scaldano molto meno, sono maggiormente suscettibili all’accumulo di calore.

  • Se il lampadario ha un regolatore di intensità installate solo lampade che recano l’indicazione “dimmable” o l’icona della “manopola col volume”. Questo simbolo invece indica che la lampada non è utilizzabile con regolatori.

  • Qui si trova un glossario utile per chiarimenti su alcune definizioni tecniche.

  • topten.it è una risorsa interessante per altri elettrodomestici, ma la pagina sulle lampadine E27 è solo indicativa, per i nostri scopi.

Puntate

I post con le descrizioni delle lampade sono qui

La pagina riassuntiva è qui

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2 risposte a Lampadine a LED: una piccola guida (prima parte)

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