Lampadine a LED

ATTENZIONE: PAGINA OBSOLETA DEL 2012.
I prodotti disponibili sul mercato sono molto cambiati, sia nei modelli che nei prezzi.

Perché dispensare suggerimenti sull’acquisto e l’installazione delle nuove lampadine LED per l’uso domestico? Soprattutto, quali sono gli scopi e i limiti della presente guida?

Per rispondere a queste domande consiglio di leggere il post introduttivo della serie.

Avvertenze

  • Le informazioni qui fornite hanno solo un valore indicativo e si pongono il limitato scopo di condividere esperienze di acquisto e uso in un determinato periodo e in una data area geografica (Carpi), per quanto probabilmente estendibili ad altre zone Italia.
  • Non sono un professionista dell’illuminazione, possono essere presenti errori e le indicazioni qui suggerite possono diventare rapidamente obsolete con l’aggiornamento delle offerte o l’arrivo sul mercato di nuovi modelli (cosa che succede settimanalmente).
  • Vengono qui coperte solo alcune principali applicazioni casalinghe.
  • La limitata scelta di marchi e modelli è unicamente dovuta al fatto che cerco di consigliare solo esemplari facili da reperire in zona e che sono riuscito a provare.
  • Ognuno è responsabile delle scelte e delle prove che fa; se mi contattate personalmente, do la disponibilità a mostrarvi le lampade e, nel limite del possibile, farvele provare.

Puntate

I post con le descrizioni delle lampade sono qui;
è possibile raggiungerli più rapidamente tramite i link della tabella seguente.

Tabella riassuntiva

(ancora da completare)

Beghelli eco LED 280 lmIKEA Ledare E14 200 lm
Philips MyVision 250 lumen
Osram Parathom A25
Samsung Classic A E27
Philips MyVision 470 lumen
Osram Parathom A40
IKEA Ledare E27 400 lumen
Osram Parathom A60
Osram Parathom A60 (vedi note)
Osram Superstar A60 (vedi note)
Samsung Classic A E27
Osram Superstar A75 (vedi note)
Beghelli eco LED
Beghelli eco LED
Samsung LED Spot
Samsung LED Spot

Alcuni consigli

  • Controllate sempre il numero di LUMEN;
    non fidatevi delle dichiarazioni in “Watt equivalenti” sulla scatola.
    Fate il conto da voi:
    Watt equivalenti = numero di Lumen diviso 10 (grosso modo!)

  • Verificate che la lampada o il lampadario permettano la circolazione dell’aria: i led, anche se scaldano molto meno, sono maggiormente suscettibili all’accumulo di calore.

  • Se il lampadario ha un regolatore di intensità installate solo lampade che recano l’indicazione “dimmable” o l’icona della “manopola col volume”. Questo simbolo invece indica che la lampada non è utilizzabile con regolatori.

5 risposte a Lampadine a LED

  1. Pingback: Lampadine a LED: una piccola guida « Idee per la Transizione a Carpi

  2. Pingback: Lampadine a LED: una piccola guida (sesta parte) | Nodi e chiodi

  3. lampadine led ha detto:

    un post molto utile per chi vuole raccogliere informazioni sulle lampadine led, uno stumento molto utile per consumare energia in modo eco-sostenibile

  4. Stefano Landucci ha detto:

    Sinceramente c’è qualcosa che non mi torna in tutta questa storia tra led e fluorescenti.
    Seguendo anche quello che dice Altroconsumo qui: http://www.altroconsumo.it/casa-energia/elettricita-e-gas/news/lampadine-arrivano-i-led/download?ressourceUri=83F4BE9945186FE23007FA91F9164C7B52BA24B5
    che confermano che in realtà sono i lumen quelli che contano, per avere la stessa resa di lumen tra led e fluorescenti alla fine l’assorbimento totale sarà superiore per i led perchè ce ne vorranno di più ma il costo sarà 16 volte più alto. Insomma magari ho fatto dei contadini anzichè dei conti ma a quello che vedo per il momento non meritano niente.

    dalla tabella di Altroconsumo
    Fluorescente da 1.200 lumen | potenza 20W | costo 6,00€
    LED da 250 lumen | potenza 5W | costo 20,00€ (1200/250=4.8 lampadine x 20,00€ = 96,00€)

    Confermate il mio conto?

    • Francesco ha detto:

      Be’, grazie dell’intervento. È un bell’esempio del fatto che in questo campo le informazioni invecchiano rapidamente, tanto che sto pensando di chiudere queste pagine, che hanno ormai un anno e mezzo. Allora scrivevo “…le indicazioni qui suggerite possono diventare rapidamente obsolete con l’aggiornamento delle offerte o l’arrivo sul mercato di nuovi modelli (cosa che succede settimanalmente)”.
      L’articolo di Altroconsumo è ancor più vetusto, e va praticamente cestinato (questo è di un anno dopo, ma è già vecchio anche lui).
      In realtà la scelta più economica per mettere insieme 1200 lumen ad oggi è prendere 3 di queste, per un totale di soli 15 euro.
      Ma qui si vede il limite più grande degli attuali “retrofit LED” per il mercato consumer: non si arriva a molti lumen per punto luce, a meno di non prendere modelli ancora salati.
      Ci abbiamo messo decenni a sostituire i nostri lampadari multi-attacco con modelli a una sola lampadina… adesso invece ci farebbero comodo tre-cinque attacchi per illuminare la stanza con più esemplari a bassa potenza e basso costo!

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